Le microplastiche sono il danno più grave e diffuso provocato dall’uso massiccio della plastica e suoi derivati quali Polietilene, Polipropilene e Polietilene Tereftalato (PET).

Sono minuscoli frammenti di plastica, più piccoli di un chicco di riso, la cui dimensione va dai 330 micrometri ai 5 millimetri, contenuti tra gli altri, in diversi prodotti per la cura del corpo e che stanno inquinando in maniera irreparabile mari e  corsi d’acqua perché sfuggono ai sistemi di filtraggio degli impianti di trattamento delle acque.

   Si diffondono nelle acqua anche attraverso l’uso di prodotti quali dentifrici, scrub, creme ecc. contenenti appunto, microsfere di plastica.

Per contenere l’inquinamento globale e massiccio soprattutto dei mari con involucri in plastica di vario genere

diventati isole vaganti negli oceani, molte nazioni hanno messo al bando (in Italia dal 2020)  oggetti di plastica come piatti e bicchieri.

Le microplastiche sono però piu’ dannose direttamente per l’essere umano perchè è dimostrato che entrano nella catena alimentare, attraverso le acque e quindi il sale, il pesce che consumiamo

ma soprattutto l’acqua che beviamo!

Secondo recenti studi, il 50% della popolazione mondiale ha microplastiche nell’intestino!

Dobbiamo e possiamo adottare subito importanti variazioni a questo andamento: non acquistando i prodotti (leggendo le etichette, non acquistiamo tutti quelli che contengono Polietilene, Polipropilene e Polietilene Tereftalato -PET, dal dentifricio al bagno schiuma, alle creme per il corpo ai prodotti di make up).

Aboliamo l’uso della plastica in casa (bicchieri, piatti ecc.), usiamo un buon depuratore d’acqua ed avremo un doppio vantaggio:

Acqua pura direttamente a casa e mai piu’ bottiglie di plastica!

Mike