Gli psicologi David Dunning e Justin Kruger, della Cornell University attraverso una serie di studi effettuati anche su loro classi di studenti, hanno potuto comprovare  quello che viene definito l’effetto Dunning- Kruger:

una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in quel campo. Come effetto di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti.

Semplificando, le persone stupide si considerano più intelligenti di quanto siano in realtà, mentre gli intelligenti si credono più stupidi; sarebbe più giusto dire: le persone ignoranti sono sicure di sapere molto e chi sa molto si sente ignorante.

Questo studio trae spunto da un episodio esaminato dai due psicologi: la spiegazione data da un  ladro arrestato riguardo al metodo impiegato. Affermò che non aveva usato alcuna maschera, ma che si era invece applicato del succo di limone sul viso, aspettandosi che ciò lo rendesse invisibile alle telecamere di sicurezza.

“Perché aveva creduto ad una tale idiozia?  Perché alcuni suoi amici gli avevano parlato di questo “trucco” e lui lo aveva verificato: si era applicato del succo di limone in faccia e lui stesso si era scattato una fotografia, per provare così che nella foto il suo viso non sarebbe apparso. Andò effettivamente in questo modo, ma solo perché con il limone negli occhi non era riuscito a inquadrarsi in viso, puntando invece verso il soffitto. “Come si può essere tanto stupidi?”, si chiese quindi David Dunning.

Dunning pensò che forse il rapinatore  era anche troppo stupido per accorgersi di essere troppo stupido.

Così, trovò un modo per misurare la capacità di autovalutazione di gruppi di studenti in diverse aree, dal ragionamento logico alla conoscenza della grammatica, e per correlare livello di competenza e precisione nel valutare la qualità delle proprie prestazioni.

Gli incompetenti tendono a fare due cose in modo ricorrente: sovrastimare drammaticamente le proprie prestazioni, sottovalutare il livello medio di prestazione dell’intero gruppo. La propensione degli incompetenti all’errore è universale. E sfida le leggi più elementari della matematica.

Dopo aver compiuto l’esperimento, i ricercatori giunsero alle quattro conclusioni che definiscono l’effetto Dunning-Kruger:

  • Le persone si mostrano incapaci di riconoscere la propria incompetenza.
  • Tendono a non poter riconoscere la competenza delle altre persone.
  • Non sono in grado di prender coscienza di quanto risultano incompetenti in un determinato ambito.
  • Se vengono formate affinché aumentino la propria competenza, risulteranno capaci di riconoscere e accettare quanto fossero      incompetenti in precedenza.

“E’ sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s’illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.” Socrate